Quando un nuovo telefono o un ospite deve collegarsi alla rete di casa, recuperare la chiave Wi-Fi può sembrare più complicato del necessario. In realtà, nella maggior parte dei casi basta usare un dispositivo già autorizzato, un codice QR oppure il pannello del modem. Qui raccolgo i metodi più pratici per Android, iPhone, iPad, Mac, Windows e router, con i limiti da conoscere.
La password Wi-Fi si recupera quasi sempre dal dispositivo già connesso
- Android 12 e versioni successive permettono di condividere la rete tramite codice QR.
- Su iPhone e iPad la chiave si può visualizzare con codice, Face ID o Touch ID.
- Su Mac è possibile copiare la password dalle reti conosciute o dall’app Password.
- In Windows 10 e 11 il comando Mostra visualizza la password della rete.
- Se nessun dispositivo la conserva, si può controllare l’etichetta o il pannello del router.

Come vedere la password del Wi-Fi senza complicarsi la vita
La strada più rapida consiste nel partire dal dispositivo che si è già collegato alla rete. Se ti serve soltanto connettere un altro smartphone, spesso non è necessario leggere i caratteri uno per uno: un codice QR trasferisce automaticamente nome della rete e password.
Prima di procedere, controlla il nome esatto della rete, chiamato SSID. In casa potresti vedere reti simili per il modem principale, il ripetitore, la rete ospiti o le bande da 2,4 e 5 GHz. Una password recuperata dalla rete sbagliata sembrerà semplicemente non funzionare.
| Situazione | Metodo più pratico | Limite principale |
|---|---|---|
| Devi collegare un altro telefono | Codice QR o condivisione vicina | Non sempre mostra i caratteri della password |
| Devi leggere la chiave | Impostazioni del dispositivo o router | Serve l’autenticazione del proprietario |
| La rete non è più salvata | Etichetta o pannello del modem | L’etichetta può riportare una password vecchia |
Io eviterei subito le applicazioni che promettono di “hackerare” una rete Wi-Fi. Per recuperare una password già salvata non servono strumenti aggressivi, permessi di root o procedure dubbie, e installare app sconosciute può esporre dati personali e credenziali.
Android recupera la rete con un codice QR
Android 12 e versioni successive
Su molti smartphone Android il percorso è questo. Apri Impostazioni, entra in Rete e Internet oppure in Connessioni, seleziona Wi-Fi e tocca la rete attualmente utilizzata. Premi quindi Condividi e conferma l’identità con PIN, impronta o riconoscimento del volto.
- Apri le impostazioni della connessione Wi-Fi.
- Seleziona la rete già salvata o quella in uso.
- Tocca Condividi.
- Sblocca il telefono se richiesto.
- Mostra il codice QR all’altro dispositivo.
L’altro telefono può inquadrarlo con la fotocamera per collegarsi senza digitare nulla. È il sistema che preferisco quando devo dare l’accesso a un ospite, perché la password non viene pronunciata né copiata in una chat.
Se vuoi leggere proprio i caratteri
Android non si comporta allo stesso modo su tutti i modelli. Alcuni produttori mostrano la password sotto il QR code, mentre altri permettono soltanto di condividere la rete. Sui dispositivi più vecchi di Android 12 l’opzione può mancare del tutto oppure dipendere dall’interfaccia del produttore.
In assenza della voce Condividi, prova a controllare la rete salvata nelle impostazioni oppure passa al router. Le applicazioni che richiedono il root possono accedere a informazioni più profonde, ma io le considero una scelta sproporzionata per un’operazione che spesso si risolve con un QR code o l’etichetta del modem.
iPhone, iPad e Mac mostrano o copiano la chiave salvata
iPhone e iPad
Su iPhone con iOS 16 o versioni successive, vai in Impostazioni > Wi-Fi, tocca il pulsante delle informazioni accanto alla rete e premi il campo Password. Dopo l’autenticazione con codice, Face ID o Touch ID, la chiave diventa visibile e può essere copiata.
Per una rete usata in precedenza, su iOS e iPadOS compatibili puoi aprire l’elenco delle reti conosciute, scegliere Modifica, autenticarti e selezionare la rete desiderata. Sui dispositivi aggiornati a iOS 18 o versioni successive, l’app Password raccoglie anche le credenziali Wi-Fi nella sezione dedicata.
Condivisione tra dispositivi Apple
Se l’obiettivo è collegare un familiare, puoi evitare di rivelare la password. L’iPhone già connesso deve essere sbloccato e vicino all’altro dispositivo, con Bluetooth attivo; entrambi devono inoltre avere i rispettivi contatti salvati. Quando compare la richiesta, basta toccare Condividi password.
La condivisione automatica può non comparire se l’hotspot personale è attivo, se i dispositivi sono troppo lontani o se uno dei due non è aggiornato. In quel caso, visualizzare la chiave dalle impostazioni resta la soluzione più diretta.
Mac
Su un Mac recente puoi aprire l’app Password, scegliere Wi-Fi nella barra laterale e selezionare la rete. Dopo lo sblocco del Mac, la password può essere mostrata o copiata. In alternativa, nelle impostazioni Wi-Fi apri l’elenco delle reti conosciute, usa il pulsante con i tre puntini e scegli Copia password.
Le versioni meno recenti di macOS possono conservare queste informazioni nel Portachiavi. La ricerca va fatta per nome della rete, non per il nome del modem, e può essere richiesta la password dell’account Mac. Questa è diversa dalla chiave Wi-Fi.
Windows offre un metodo grafico e uno da riga di comando
Da Impostazioni in Windows 11 e Windows 10
In Windows 11 apri Impostazioni > Rete e Internet > Wi-Fi, entra nelle proprietà della rete e seleziona Mostra accanto alla password Wi-Fi. Lo stesso comando può essere disponibile anche per una rete precedente nell’area Gestisci reti note.
Su alcune installazioni di Windows 10 il percorso classico è leggermente diverso. Apri il Centro connessioni di rete e condivisione, seleziona il nome della connessione, entra in Proprietà wireless e apri la scheda Sicurezza. Attiva quindi Mostra caratteri per leggere la chiave.
Con il Prompt dei comandi
Quando l’interfaccia non mostra l’opzione, puoi usare il Prompt dei comandi sul tuo computer. Prima elenca i profili Wi-Fi salvati:
netsh wlan show profiles
Individua il nome corretto della rete e usa il comando seguente, sostituendo il testo tra virgolette:
netsh wlan show profile name="NOME_RETE" key=clear
Nel risultato cerca la voce relativa al contenuto della chiave. Questo metodo funziona soltanto per profili presenti sul PC e può richiedere un account autorizzato. Dopo aver copiato la password, cancella il risultato dal terminale se il computer è condiviso, perché la chiave resta visibile nella cronologia della sessione.
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Linux
Su Linux il percorso dipende dall’ambiente grafico e dal gestore di rete. In genere puoi aprire le impostazioni Wi-Fi, selezionare la rete salvata e attivare Mostra password nella sezione Sicurezza. Se l’opzione è protetta, il sistema richiederà la password dell’utente amministratore.
Router e modem risolvono i casi in cui la password non è più salvata
Quando smartphone e computer non conservano più la rete, controlla l’etichetta applicata al modem. Cerca diciture come Wi-Fi Key, WPA Key, Wireless Password o Password Wi-Fi. Attenzione però: se la chiave è stata modificata dopo l’installazione, quella stampata sul dispositivo potrebbe non essere più valida.
Se amministri la rete, puoi entrare nel pannello del router dall’app del gestore o dall’indirizzo locale indicato sull’etichetta e aprire la sezione Wi-Fi. Qui di solito puoi visualizzare o cambiare la password della rete a 2,4 GHz, 5 GHz o della rete ospiti.
Non confondere la password di amministrazione del modem con quella Wi-Fi. La prima serve ad accedere alle impostazioni, la seconda autorizza i dispositivi a collegarsi. Se non ricordi nessuna delle due, il reset alle impostazioni di fabbrica è l’ultima risorsa e può cancellare nome rete, password personalizzata e configurazioni del provider.
Per una rete di hotel, ufficio, biblioteca o condominio non cercare di recuperare credenziali senza autorizzazione. In questi casi la soluzione corretta è chiedere al personale, usare il portale di accesso o collegarsi alla rete ospiti.
Quando la password recuperata non funziona
Il problema più comune non è una password sbagliata, ma un carattere letto male. Le chiavi Wi-Fi distinguono tra maiuscole e minuscole e possono contenere numeri simili a lettere, come 0 e O oppure 1 e l. Se la copi manualmente, controlla anche eventuali spazi iniziali o finali.
- Rete sbagliata - verifica che il nome coincida con quello del modem, del ripetitore o della rete ospiti.
- Password cambiata - elimina la rete salvata dal dispositivo e collegati di nuovo usando la chiave attuale.
- Banda diversa - alcune reti 2,4 GHz, 5 GHz e 6 GHz possono avere nomi o password distinti.
- Ripetitore o sistema mesh - controlla se utilizza la stessa configurazione del router principale.
- Tipo di sicurezza - WPA2 e WPA3 indicano il sistema di protezione, non sono la password.
Se il QR code collega il telefono ma non mostra i caratteri, non è un malfunzionamento. Il codice contiene le informazioni necessarie alla connessione, ma l’interfaccia del dispositivo può scegliere di non rivelare la password in chiaro. Per leggerla, usa un computer autorizzato o il pannello del router.
La soluzione più rapida dipende da dove è già conservata
Per collegare un altro smartphone sceglierei il QR code; per copiare la password userei le impostazioni di iPhone, Mac o Windows; se la rete non compare più da nessuna parte, controllerei modem e app del gestore. In ogni caso, il recupero va fatto solo su una rete che amministri o per la quale hai il permesso di accesso.
Una volta rientrato nella rete, conviene salvare la nuova chiave in un gestore di password affidabile e usare una password lunga e unica. Così, la prossima volta, non dovrai più cercarla sotto il modem o tra vecchi messaggi.