Quando si valuta Telepass Plus, la cifra da guardare non è soltanto il canone pubblicizzato, ma il totale dell’offerta e i costi dei singoli servizi. Nel 2026 il prezzo indicato per il pacchetto completo è generalmente di 4,90 € al mese IVA inclusa, ma la documentazione economica distingue anche il canone del servizio Plus da quello del contratto Telepass.
La cifra dipende dal tipo di contratto attivato
- 4,90 € al mese è il canone complessivo normalmente indicato per la nuova offerta Plus, salvo promozioni.
- Il solo pacchetto Plus può essere indicato separatamente a 1,24 € al mese con un contratto Telepass attivo.
- Senza contratto Telepass collegato, il canone del pacchetto Plus può salire a 1,50 € al mese.
- Alcuni servizi hanno costi propri, come il pagamento del bollo, pagoPA o la registrazione della tessera Skipass.
- Il plafond mensile per i servizi di mobilità può arrivare fino a 1.500 €.

Quanto costa davvero Telepass Plus nel 2026
Per una nuova adesione, la pagina commerciale di Telepass riporta un canone complessivo di 4,90 € al mese, IVA inclusa e salvo promozioni. Questa cifra comprende il contratto Telepass Base e i servizi di pagamento aggiuntivi che trasformano l’app in un vero strumento per gestire spostamenti, automobile e pagamenti quotidiani.
La documentazione economica con decorrenza aprile 2026 presenta però il prezzo in modo separato. Il Pacchetto Plus costa 1,24 € al mese quando è associato a un contratto Telepass attivo; se il contratto Telepass viene chiuso e si mantiene il servizio di pagamento, il canone del pacchetto passa a 1,50 € al mese.
La differenza tra le due cifre dipende quindi dalla modalità con cui il contratto viene composto e mostrato in fase di adesione. Io controllerei sempre il totale mensile finale nel riepilogo contrattuale, senza sommare automaticamente i singoli importi indicati nelle pagine informative.
| Voce | Importo indicativo | Quando si applica |
|---|---|---|
| Offerta Telepass Plus completa | 4,90 € al mese | Nuova adesione, salvo promozioni |
| Solo Pacchetto Plus | 1,24 € al mese | Con contratto Telepass attivo |
| Pacchetto Plus senza contratto Telepass | 1,50 € al mese | Dopo la disdetta del contratto Telepass |
| Telepass Base | 3,90 € al mese | Offerta con dispositivo e servizi principali |
Che cosa comprende il canone Plus
Il vantaggio principale è la concentrazione di molti pagamenti in un’unica app. Oltre ai servizi collegati al dispositivo, come pedaggi, parcheggi convenzionati, Area C di Milano e traghetto sullo Stretto di Messina, Plus permette di gestire diverse esigenze direttamente dallo smartphone.
Tra i servizi disponibili rientrano il pagamento del carburante, la ricarica elettrica, il bollo auto, la revisione, il lavaggio del veicolo, le strisce blu, i taxi, i biglietti ferroviari e il trasporto pubblico locale. Sono presenti anche servizi per sharing mobility, traghetti, skipass, pagoPA e Venezia Pass, con disponibilità e condizioni che possono variare in base al partner.
Il canone non significa però che ogni servizio sia completamente gratuito. Copre l’accesso al pacchetto, mentre il prezzo del carburante, del biglietto, del parcheggio o della ricarica resta ovviamente a carico del cliente. Alcune operazioni possono inoltre prevedere una commissione specifica.
Quali costi possono aggiungersi al canone
La maggior parte dei servizi di uso quotidiano non applica una commissione separata. Nel documento economico aggiornato, ad esempio, strisce blu, carburante e taxi risultano senza commissioni Telepass, anche se il costo del servizio acquistato viene addebitato normalmente.
Ci sono però alcune eccezioni da conoscere prima di attivare Plus:
- il pagamento del bollo auto costa 1,87 € per transazione;
- i pagamenti pagoPA prevedono una commissione da 0,50 € a 1,50 €, in base all’importo dell’avviso;
- la registrazione di una tessera Skipass Telepass può costare 5 € una tantum;
- la ricarica elettrica può prevedere costi di prenotazione o penali stabiliti dal gestore della colonnina;
- l’invio di documenti cartacei richiesti dal cliente può costare 1,50 € per singolo invio;
- l’imposta di bollo sul rendiconto annuale è di 2 € quando ricorrono le condizioni previste.
Il punto che spesso sfugge è che il canone basso non rende automaticamente conveniente ogni operazione. Per esempio, se si paga il bollo una sola volta all’anno, la commissione incide poco; al contrario, chi usa spesso servizi con costi aggiuntivi dovrebbe verificare il dettaglio nell’app prima di confermare il pagamento.
Telepass Plus o Base quale conviene
Telepass Base ha un canone di 3,90 € al mese e copre soprattutto il telepedaggio e i servizi collegati al dispositivo. È una soluzione sensata per chi usa l’autostrada, ma non ha bisogno di gestire carburante, ricariche, trasporti e altre spese dall’app.
Plus ha un costo maggiore, ma il divario indicato per l’offerta completa è di circa 1 € al mese. Per me la differenza diventa ragionevole quando si utilizzano regolarmente almeno due o tre servizi aggiuntivi, come strisce blu senza commissione, rifornimento tramite app e biglietti del trasporto pubblico.
| Esigenza | Offerta più adatta | Perché |
|---|---|---|
| Solo autostrada e parcheggi convenzionati | Telepass Base | Il costo più contenuto copre i servizi essenziali |
| Autostrada, carburante e strisce blu | Telepass Plus | Riduce il numero di app e centralizza i pagamenti |
| Uso saltuario del pedaggio | Valutare un’offerta pay per use | Il canone mensile può pesare più dell’utilizzo occasionale |
| Mobilità integrata e ricarica elettrica | Telepass Plus | È più comodo gestire servizi diversi da un’unica piattaforma |
Chi percorre l’autostrada soltanto poche volte all’anno dovrebbe fare un calcolo semplice. Il canone annuale di 4,90 € al mese equivale a 58,80 €, prima di eventuali promozioni. Se non si sfruttano i servizi aggiuntivi, un’offerta a consumo può risultare più adatta.
Plafond, addebiti e disdetta senza sorprese
Il plafond è il limite massimo di spesa disponibile per i servizi Telepass. Per Plus può arrivare fino a 1.500 € al mese e si controlla direttamente dall’app. Quando il limite residuo non è sufficiente, alcuni servizi vengono temporaneamente bloccati, anche se il cliente ha ancora un contratto attivo.
Il rifornimento, per esempio, può essere soggetto a limiti di 150 € al giorno, 250 € alla settimana e 750 € al mese. Anche la ricarica elettrica e la revisione richiedono una disponibilità minima sul plafond per autorizzare l’operazione.
Il canone viene normalmente addebitato ogni mese. In presenza di un contratto Telepass attivo, la fatturazione può passare a cadenza trimestrale secondo le condizioni applicabili. Le operazioni effettuate con l’app e i relativi costi restano invece riportati nel rendiconto del periodo.
La disdetta è possibile senza penali e senza costi di chiusura. Un dettaglio utile è la data della richiesta: se il recesso viene comunicato entro il 15 del mese, il canone di quel mese non viene addebitato; dal 16 in poi, il mese può essere conteggiato.
La cifra da controllare prima di confermare
Il prezzo più facile da ricordare è 4,90 € al mese, ma il numero davvero importante è quello riportato nel riepilogo finale della propria adesione. Bisogna verificare se il contratto mostra un pacchetto completo o separa il canone Base da quello Plus.
Per decidere con criterio, confronterei il costo annuale con l’uso reale dei servizi. Se Plus viene sfruttato per carburante, parcheggi, mobilità condivisa e biglietti, la maggiore integrazione può valere la spesa; se serve soltanto per il casello, il piano Base resta spesso la scelta più razionale.